Un episodio davvero singolare quello accaduto a Isernia, dove un cittadino, multato per aver parcheggiato sulle strisce blu, non ha pagato quanto avrebbe dovuto e si è visto annullare la sanzione. È bene chiarire subito la questione: parcheggiare negli stalli delimitati dalle strisce blu senza pagare il ticket porta a una sanzione, ma ci sono delle eccezioni. La multa, ad esempio, è da considerarsi nulla in assenza di delibera comunale. La sosta a pagamento, infatti, non può essere decisa in modo arbitrario. Per essere valida, deve seguire un iter amministrativo preciso.
Nel caso di Isernia, come risultato durante il contenzioso, la delibera mancava. I giudici del tribunale di Isernia hanno ricordato che l'amministrazione comunale è tenuta ad approvare le delibere ogni anno in modo da stabilire le tariffe dei parcheggi. In caso di delibera scaduta o assente, la multa non ha ragione di esistere. In questo modo il cittadino che non ha pagato il parcheggio sulle strisce blu non poteva essere sanzionato.
"La tariffa delle strisce blu si configura come il corrispettivo di un servizio pubblico locale e non come un tributo", è quanto affermato nella sentenza. Il pagamento del ticket e le sue tariffe, dunque, non si rinnovano automaticamente (come succede per i tributi), ma devono essere riconfermate ogni anno.
È stato così che l'automobilista, che aveva presentato ricorso per una sanzione di 60 euro per una sosta contestata nel 2019, si è visto annullare il verbale.