Monte San Savino, Arezzo, 2018. Fredy Pacini, gommista 58enne, dorme nel soppalco sopra la sua officina, dopo aver subito 38 furti in pochi mesi. Quella notte due ladri sfondano una finestra con un piccone per entrare nel capannone. Pacini esplode 5 colpi di pistola, una Glock. Uno dei proiettili, forse rimbalzato a terra, uccide Tonjoc Mircea. La Procura
chiede l'archiviazione per legittima difesa. Il pm sostiene però che il gommista abbia agito in modo «avventato e precipitoso» eccedendo colposamente i limiti della legittima difesa putativa (quindi non un'assoluzione piena, ma un riconoscimento dell'eccesso colposo). Nel 2021 il gip archivia definitivamente il caso, applicando la nuova legge sulla legittima
difesache introduce la legittima difesa domiciliare e esclude la punibilità per chi agisce in stato di grave turbamento dovuto al pericolo in atto.

